Viabilità
Viabilità
TORNA ALL'ELENCO
Immagine copertina news

Una rotonda giardino

20 / 10 / 2015 20-10


Le rotonde, oltre a rendere più fluida la circolazione, rappresentano un elemento d'arredo urbano che, se ben utilizzato, contribuisce a rendere gradevole la viabilità o a valorizzare gli ingressi dei centri abitati. Giardini zen, aiuole perenni, piccoli boschetti in miniatura, in qualche caso addirittura orti. Sono molteplici le possibilità offerte dalla natura, che lascia ampia scelta ai giardinieri e agli architetti paesaggisti. Il verde, infatti, è ormai un elemento imprescindibile nella progettazione, anche quando si tratta di infrastrutture stradali. Anzi, soprattutto in questi casi. Le nuove autostrade sono sempre più "green", ma anche tutta la viabilità d'accesso all'asse autostradale è curata e seguita. La rotonda costruita qualche anno fa a Pordenone, sulla Strada Provinciale 35 che percorre chi arriva dalla A28, è stata da poco "riqualificata" come si dice in linguaggio tecnico. Tradotto significa che da un coacervo un po' confuso di piante spontanee e messe a dimora è stato ricavato un piccolo giardino. Ideato da due progettisti della Società e realizzato dalla Ecogest di Cotignola di Ravenna, lo spazio verde reinterpreta -  in modo sobrio ma elegante - una serie di simboli già presenti sulla rotonda: lo stemma della città di Pordenone e il logo di Autovie Venete, entrambi realizzati in mosaico. E proprio il cromatismo delle tesserine è stato ripreso sia per il fondo dell'aiuola sia per alcuni degli arbusti e dei fiori selezionati. Il rosso, l'azzurro e il bianco sono i colori predominanti nello stemma di Pordenone, mentre il bianco e il verde sono quelli del logo di Autovie. "Trasformati" in piante, diventano corniolo ornamentale (fiore bianco e rami rossi) e cespugli di Lillà delle Indie (ancora rosso) a cui si affiancano una serie di graminacee, nonché di lecci e allori piantati in modo da ricreare la sinuosità del logo di Autovie. da un lato e gli stilemi del gonfalone di Pordenone dall'altro. Lecci e allori incorniciano i due mosaici. Una scelta progettuale il cui risultato, oltre ad essere estremamente gradevole, risulta di facile manutenzione.