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Se vuoi arrivare primo, corri da solo. Se vuoi arrivare lontano, cammina insieme.

01 / 12 / 2018 01-12

Il loro nome di battaglia è "Road Runners". Sono i 48 podisti di Autovie Venete che daranno filo da torcere alle altre 550 squadre iscritte alla staffetta Telethon 24 per un'ora che animerà sabato a partire dalle ore 15 fino a domenica il centro di Udine.
Preparati, agguerriti, ma soprattutto uniti. Già, perché lo spirito di gruppo contraddistingue, come sempre, i colleghi della Concessionaria che hanno raccolto subito ? come avviene da 17 anni - la sfida della solidarietà, vero marchio di fabbrica di questo appuntamento udinese, giunto alla ventesima edizione e capace di battere ogni tipo di record di partecipazione. A capitanare le due squadre ? in qualità di organizzatori - saranno Vito Mauro e Serena Mantoani, che formano una coppia anche nella vita. Guideranno un gruppo nutrito di giovani di belle speranze: 11 sono infatti le nuove leve. L'età media è di 45 anni. La più giovane è Gaia Mauro, figlia di Vito e Serena, che correrà dalle quattro alle cinque della mattina di domenica. Il più "grande" ? ma anche uno delle punte di diamante delle due formazioni ? è Flavio Drigani, classe ?56 che nel 2002 fondò i "Road Runners" insieme a Luca Morandini e Fabio Persello.
Ma ecco i nomi di tutti gli atleti: Fabiano Tuniz, Enrico Albanese, Giovanni Toffoletti, Gioele Sartelli, Luciana Putzolu, Endy Bosco, Sebastien Ponte, Gabriele Uras, Alberto Codiglia, Michele Stefanini, Renzo Dambrosi, Claudio Murador, Michele Grotto, Serena Mantoani, Diego Fantin, Luigi Quargnal, Elena Dorbolò, Sonia Michela Di Marco, Gabriella Putzolu, Paola Tessitori, Giovanni Mattiello, Alessandro Drigani, Elia Sartelli, Maria Pia Cosatto, Mara Gregoricchio, Fabrizio Martin, Giacomo Toffoletti, Arturo Berton, Alberto Benetazzo, Matteo Tiziani, Matteo Francesconi, Stefania Donatis, Vito Mauro, Michele Zadro, Michele Tassin, Federico Anzolini, Ennio Battistig, Gaia Mauro, Romina Zanon, Monica Quargnal, Stefano Pace, Elisa Cargnelutti, Flavio Drigani, Mattia Martinig, Susanna Zennaro, Federico Ermacora, Massimo Furlan, Tiziano Giugie.
Lo slogan scelto per questa edizione sarà: "Se vuoi arrivare primo, corri da solo. Se vuoi arrivare lontano, cammina insieme". "Correre alla 24 per un'ora è sempre un'emozione ? afferma Vito Mauro -. Mi ricordo ancora l'edizione sotto la neve, la più bella, la più coinvolgente. Partecipare a Telethon vuole dire anche non andare mai a dormire per 36 ore, preparare i caffè e i pranzi per gli amici, i parenti e i colleghi che passano per salutarti e incitarti. Ognuno dà una mano a preparare il gazebo, sparecchiare la tavola e a montare quella che per due giorni diventa la "casa di Autovie". Qui non vince il più veloce. Non contano i risultati. Vince la solidarietà, lo stare insieme, perché abbiamo tutti lo stesso scopo: partecipare e divertirci". Al termine della corsa ogni atleta riceverà un gadget ancora top secret. Il gazebo di "casa Autovie" sarà collocato nella collinetta di piazza Primo Maggio sul lato del Conservatorio dove saranno benvenuti amici, supporters e, ovviamente, i colleghi.
Negli anni, la staffetta di Telethon è cresciuta sempre più, fino a coinvolgere, nell'ultima edizione, ben 460 squadre per un totale di oltre 12mila podisti, tra i quali agonisti e semplici amatori, che scendono in pista per l'occasione. Numeri importanti, che testimoniano la grande solidarietà dei friulani, e non solo, consentendo - solo nel 2017 - di raccogliere 222.000 euro, interamente devoluti a favore della ricerca scientifica.
Quest'anno nel ruolo di testimonial dell'edizione 2018 ci sarà una rappresentanza dei sindaci dei territori più colpiti dal maltempo in Carnia. Saranno loro i protagonisti della prima ora della Staffetta, per manifestare, in un ideale abbraccio, la vicinanza di tutto il Friuli, ma anche per lanciare un messaggio di speranza e ripartenza dopo le devastazioni subite.
A dare ufficialmente il via alla corsa sarà, come ormai tradizione, la Fanfara della Brigata Julia, che darà il ritmo ai primi staffettisti.
Il percorso sarà un'assoluta novità. L'anello è stato ?allungato' a 1.700 metri, per consentire di accogliere un numero maggiore di team. La novità principale sarà il giro ad anello di piazza I Maggio. Lo start sarà fissato in piazza Libertà, da dove si proseguirà per via Mercatovecchio, vicolo Portanuova, piazza I Maggio (con giro completo dell'elisse), via Manin, via Vittorio Veneto, piazza Duomo, via Stringher, via Savorgnana, via Cavour e ritorno al punto di partenza.