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Precedenza ai soccorsi: il corridoio virtuale che salva la vita

23 / 11 / 2018 23-11

A volte capita, purtroppo, di restare imbottigliati nel traffico autostradale a causa di un incidente. Immediatamente si formano lunghe code e i mezzi di soccorso, con le sirene a tutto spiano, faticano a farsi largo tra i veicoli.
Nei tratti di cantiere di Autovie Venete aperti per la realizzazione della terza corsia, dove non c'è la corsia di emergenza proprio per agevolare e rendere più veloci i soccorsi in caso di sinistro sono stati creati 40 varchi di emergenza che consentono di accedere all'autostrada dall'esterno, così da raggiungere il luogo dell'impatto rapidamente. In ogni caso, in condizioni normali, i veicoli in transito devono lasciare libera la corsia di emergenza, in modo tale che l'ambulanza - o altri mezzi di pronto intervento - possano percorrerla agevolmente. Non tutti i conducenti, però, sono a conoscenza dell'importanza di formare un vero e proprio "corridoio di emergenza" -laddove la carreggiata lo consenta - corridoio che in alcuni stati europei (Finlandia, Francia, Spagna, Regno Unito ad esempio) è addirittura obbligatorio per legge. In caso di ingorghi, infatti, per consentire ai soccorritori di arrivare in tempo è fondamentale quando si viaggia sulla corsia di sorpasso accostare il veicolo il più possibile a sinistra; viceversa, se si sta guidando lungo quella di marcia, ci si deve fermare il più possibile a destra, evitando però di impegnare la corsia di emergenza. In questo modo si crea una sorta di nuova corsia, facilmente percorribile dalle autoambulanze: un metodo, questo, che può salvare il 40% in più di vite umane. È inoltre opportuno non fare manovre brusche e usare sempre la freccia per segnalare le proprie intenzioni agli altri automobilisti. Un forte appello, dunque, al buonsenso dei guidatori, che con le dovute accortezze possono contribuire a salvare le vite altrui. Un esempio di grande civiltà e prontezza da parte degli automobilisti lo offre la Polonia, dove creare un corridoio di emergenza non è obbligatorio, ma i cittadini - sensibili al problema - lo fanno comunque: a Cracovia, lungo l'autostrada, come si può vedere dal video, i guidatori si sono spostati ai lati della carreggiata, consentendo all'autoambulanza di arrivare sul luogo dell'incidente a tempi record e in sicurezza.
Fonti:https://www.automoto.it/news/ambulanza-in-autostrada-come-comportarsi.htmlhttp://https://www.sicurauto.it/news/la-precedenza-ai-mezzi-di-soccorso-lesempio-della-polonia-video.html