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Impegnati anche tu a una guida sicura: sì cinture, no telefono, no velocità

19 / 09 / 2018 19-09


"Zero vittime sulle strade". Un obiettivo ambizioso, certo, ma che vale molto più di uno slogan se di mezzo c'è la prevenzione, la vera e unica arma per combattere il fenomeno degli incidenti spesso con esito mortale. Polizia Stradale e Autovie sanno bene quanto è importante la guida corretta sulle autostrade. Spesso una distrazione o un'esitazione costano caro al conducente. Viceversa l'utilizzo di alcuni sistemi e dispositivi possono salvare le vita umane.  Per questo motivo nella giornata di oggi si è ripetuta su tutto il territorio nazionale - e quindi anche sulla rete di competenza della concessionaria regionale autostradale - la campagna europea denominata "Tispol Edward", che si inserisce all'interno della settimana europea della mobilità che si svolge dal 17 settembre al 23. Nell'occasione è stata effettuata da parte delle pattuglie della polizia stradale in servizio una mirata attività di controllo volta alla riduzione delle principali cause dell'incidentalità. Un occhio particolare è stato rivolto all'uso dei telefoni cellulari alla guida che si confermano la principale fonte di distrazione per il conducente del veicolo. Ma anche l'elevata velocità, il mancato utilizzo dei dispositivi di sicurezza, come le cinture, e dei sistemi di ritenuta per bambini e del casco protettivo, risultano ai primi posti nelle cause dei sinistri. Lo stesso progetto Edwuard cita questa frase che vuole essere una condivisione all'obiettivo finale delle "zero vittime sulle strade". "Impegnati anche tu a una guida sicura: sì cinture, no telefono, no velocità". Un messaggio di sensibilizzazione rivolto agli utenti della strada che anche Autovie Venete si impegna a diffondere. Ai fini dell'attività di controllo riguardante proprio il superamento della velocità, sono stati predisposti dagli agenti mirati servizi con l'utilizzo di apparecchiature elettroniche nella fascia oraria dalle 7 alle 19. La mortalità e l'incidentalità sulle strade europee sono più che mai oggi in aumento. Per questo motivo è necessario aumentare la consapevolezza sociale sui rischi e sulla pericolosità, elevare gli standards di sicurezza, armonizzando l'attività di prevenzione, informazione e controllo, anche attraverso queste campagne congiunte di comunicazione, i cui risultati vengono poi monitorati dal gruppo operativo Tispol, e richiamare l'attenzione degli utenti sulla strada sulla necessità di riallinearsi agli obiettivi europei relativi alla riduzione del 50% del numero delle vittime entro il 2020.