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La flotta della manutenzione di Autovie

19 / 12 / 2017 19-12


Un camion che trasporta tronchi rovescia il suo carico in autostrada? C'è da riparare un cavalcavia danneggiato? Bisogna ripulire e mettere in sicurezza immediatamente un tratto autostradale?
Ci pensa la manutenzione di Autovie ad intervenire per ripristinare la sicurezza della circolazione. Come? Utilizzando, a seconda dell'intervento, i mezzi che ha a disposizione.
La manutenzione infatti dispone di un nutrito parco mezzi che conta 58 macchine operatrici, oltre a novantacinque strumenti per la viabilità invernale (66 lame, 15 spargisale e 14 botti innaffiatrici).
Nel caso in cui gli operatori debbano trasportare carichi di materiale non eccessivamente pesante, come sacchi di sale (da spargere durante la viabilità invernale) o di cemento (per ripristinare un tratto di asfalto danneggiato), possono usufruire di due autocarri leggeri, con una massa inferiore a 35 quintali.
Per il trasporto di carichi più pesanti, hanno a disposizione quattordici autocarri appositi. Dotati di gru e di una massa superiore ai 35 quintali, gli autocarri riescono a sollevare e a trasportare carichi molto più ingenti (come i nastri dei guard rail o i new jersey).
Quando un camion rovescia, ad esempio, grandi quantità di granaglie, è necessario liberare l'autostrada dal "grosso" con una delle tre terne a disposizione. Successivamente, si interviene con le autospazzatrici (ce ne sono due) che ripuliscono più minuziosamente il manto stradale grazie alle spazzole di cui sono dotate.
Le terne sono particolari macchinari dotati di una pala meccanica anteriore e di un braccio escavatore posteriore. Si tratta di macchine molto versatili, poiché svolgono diverse funzioni: movimento e sollevamento di materiale (terra, detriti o altro), scavo e riporto.
Nel caso in cui la manutenzione debba effettuare lavori in spazi ridotti, può contare su due skid loader, ossia delle macchine più piccole delle terne, costituite da una mini pala gommata anteriore; proprio per le loro dimensioni contenute, risultano più comodi e pratici.
Per interventi ad altezze elevate impiegano una piattaforma aerea costituita da un "braccio" sul quale è montata una cabina. Questo mezzo consente infatti di eseguire verifiche ispettive e lavori in quota oltre due metri, come il cambio di una lampadina in uno svincolo o per eseguire interventi in un sottopasso.
Ci sono inoltre tre escavatori, utilizzati per la manutenzione di piccole opere come liberare un tombino ostruito o per ripristinare le banchine.
Sette i furgoni generici e di varie dimensioni, adibiti al trasporto dell'attrezzatura necessaria per la manutenzione autostradale, come pale e sacchi di materiale.
Due, invece, i trattori impiegati per la pulizia del verde ai quali si aggancia la strumentazione necessaria per lo sfalcio (bracci falcianti e trincia "cippatrice" che tritura il legno) e sono pronti per l'utilizzo.
Otto i rimorchi dotati di segnaletica: vengono attaccati al mezzo ed hanno il compito di presegnalare i cantieri mobili autostradali.
Cinque i carrelli elevatori, comunemente noti come "muletti": hanno la funzione di movimentare e sollevare carichi.
Infine, la manutenzione d'urgenza dispone di sette i furgoni allestiti per il pronto intervento: dotati di pannelli a messaggio variabile, della segnaletica completa per la chiusura delle corsie autostradali e di diverse attrezzature, come pale, picconi, estintori, torce a vento, zavorre per tenere saldi i segnali, polveri assorbenti per, appunto, assorbire eventuali sversamenti di gasolio sull'asfalto.
Dato che non tutte le macchine operatrici possono viaggiare in autostrada, quando serve il loro intervento vengono caricate sui due pianali dotati di una rampa e trasportate in autostrada sul luogo dell'intervento.