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Strisce tridimensionali

20 / 11 / 2017 20-11


Rallentare in prossimità delle strisce pedonali per alcuni automobilisti sembra diventato un optional. La situazione però potrebbe cambiare se le strisce fossero più visibili.
In Islanda, nella cittadina di Ísafjördur, una ditta specializzata in segnaletica stradale (la Vegamàlun) ha pensato bene di ovviare a questo problema creando delle strisce tridimensionali, ovvero strisce che danno l'illusione ottica di essere più alte trasformandosi in una sorta di ostacolo.
L'utile pensata (che non è del tutto nuova) è stata accolta con entusiasmo, tant'è che ha guadagnato subito il benestare delle autorità e il progetto è stato così avviato e ultimato a settembre di quest'anno.
Le strisce 3D fanno da deterrente agli automobilisti che, "ingannati" dall'illusione ottica, frenano: le strisce infatti da lontano somigliano a dei grossi blocchi di cemento. In realtà si tratta di "semplici" strisce dipinte sull'asfalto, che però da una certa distanza danno l'impressione di essere sollevate da terra.
Queste particolari strisce sono già realtà in altri paesi, anche se solo in alcuni punti. Russia, India, Cina, Stati Uniti e l'Italia stessa hanno sperimentato questa segnaletica intelligente. A Molinella (provincia d Bologna) il sindaco ha disegnato, nell'ambito di un progetto di street art, delle strisce 3D che danno l'impressione di essere in rilievo solo se le si osserva da un punto preciso. A Vimercate, nella zona della scuola elementare e in quella dell'asilo, sono state disegnate delle strisce le cui forme geometriche ricordano un pianoforte. L'impressione per i conducenti è quella di dover salire su dei gradini, di conseguenza rallentano.
Anche Perugia sta pensando di abbracciare quest'idea, mentre in provincia di Asti è da poco diventata realtà.
Nel frattempo in Islanda l'amministrazione locale sta pensando se allargare il progetto ad altre zone della città.