agosto 2016
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Un guasto agli impianti? C'è il pronto intervento

18 / 08 / 2016 18-08

E' un sistema
complicato l'autostrada, un mondo dove il nastro d'asfalto è soltanto uno degli
elementi, a cui si aggiungono i caselli con le apparecchiature per la
riscossione del pedaggio: le casse automatiche, le "boe" telepass, le
sbarre in entrata e in uscita, e ancora l'illuminazione, i pannelli a messaggio
variabile, le telecamere, le reti di telecomunicazione, le centraline
elettriche, gli impianti di climatizzazione e quelli del Centro Radio
Informativo. Una serie di complessi sistemi e apparati che devono funzionare
sempre alla perfezione, anche perché in molti casi, essendo uno collegato
all'altro, quello che si ferma innesca un effetto domino difficilmente
gestibile. Per garantire il funzionamento di questi delicati sistemi,
soprattutto durante il periodo estivo, un team di tecnici è sempre a
disposizione per intervenire tempestivamente in caso di criticità. Nei fine
settimana, in particolare il sabato quando i flussi di traffico raggiungono il
picco, i gruppi di "pronto intervento" vengono potenziati per
garantire l'adeguata copertura della fascia oraria compresa fra le 6,00 e le
23,00. In tale periodo infatti, per azzerare i tempi di intervento, i caselli a
maggior flusso di transiti (Trieste Lisert, Villesse, Latisana, Portogruaro,
San Stino di Livenza, San Donà di Piave) possono contare su un presidio fisso;
inoltre vengono assicurate due presenze aggiuntive in servizio notturno. A
questo personale si affiancano ulteriori 2 unità (1 per ciascuna tratta) a
disposizione per gli interventi nei caselli non presidiati, cui vanno ancora
aggiunti i tecnici in reperibilità notturna. Sono 28 complessivamente, i
tecnici turnisti che si occupano degli impianti di pedaggio, cui vanno aggiunti
i "giornalieri": 3 che operano in laboratorio, 4 che seguono gli impianti
tecnologici (pannelli, telecamere, radio e sensori vari), 6 gli impianti
elettrici, 3 quelli termoidraulici e 3 sulle reti e i sistemi centrali.
L'organico completo è composto da 47 tecnici, impegnati sulle 24 ore (con turni
di presenza e reperibilità) nel settore della manutenzione degli impianti;
tutti con un elevato livello di specializzazione ed esperienza che consente
loro di ripristinare rapidamente ogni genere di avarie e
"inceppamenti". Tra questi, i guasti più insidiosi restano quelli
provocati dal nemico numero uno degli impianti, vale a dire i temporali, un
fenomeno che si presenta con sempre maggior frequenza e con un'intensità delle
scariche elettriche superiore alla media. Nonostante i numerosi dispositivi di
soccorso e protezione installati, un fulmine che si scarica su un casello
provoca inevitabilmente dei guai: mette fuori uso le boe telepass ad esempio, o
altri componenti come sbarre e barriere ottiche. Ripristinare rapidamente i
guasti è fondamentale perché ogni "impedimento", di qualsiasi genere,
nelle situazioni di forte traffico contribuisce a congestionare la circolazione
e aumentare i tempi di attesa ai caselli.